man idiozia


Alcune persone a volte possono essere veramente idiote, nel senso più infimo che si possa concepire per questo termine.

Ehssì, bisogna essere veramente idioti per postare sul forum di una comunità come quella di ubuntu comandi maligni, spacciandoli per soluzioni a problemi.

(Beh, sì, d’altronde bisogna essere piuttosto idioti - e un po’ niubbi - anche per copia-incollare qualsiasi comando che si trova, senza considerarne i possibili effetti.. Vabbè, ma questa è un’altra storia)

Crisi d’identità


Si sente osservato, Mr. G?


Giusto per ampliare il discorso/ponderamento che avevo provato ad esporre su Google e la sua politica, vorrei segnalarvi un bellissimo articolo del Sunday Times, intitolato Google. Who’s looking at you?.

L’articolo è ben scritto e veramente molto interessante; racconta molti fatti succosi, ci offre una prospettiva della realtà di Google direttamente da dentro, descrivendo la vita nel celebre Googleplex, prova ad analizzare il futuro dell’azienda, ripropone la domandona cruciale (“Google dominerà il mondo? :O “).
Finalmente la riflessione diventa collettiva.

Beh, ne consiglio vivamente la lettura, vale la pena. =)

[via Digg]

sudo apt-get wastetime


Nella vostra esperienza Debian/Linux avrete sicuramente già lanciato il comando sudo apt-get moo. Se non l’avete ancora fatto, fatelo. Se avete il culo molto pesante, vi faccio vedere l’output:

Simpatico, eh?

Sapete quanto fa 0.1 più 0.1?


Se avete detto 0.2 siete bravi. E anche Patel lo è.

Ed è stato proprio lui ad annunciare la nuova release della dock più amata dagli gnomisti (che non sono gnomi misti, come qualcuno pensa): AWN 0.2!

La Gutsy sta arrivando. E tu come vuoi upgradare?


Ho appena ricevuto questa email da getdeb, al quale sono registrato:

Hello,
Ubuntu Gutsy Gibson (7.10) is about to be released, this is the right time to start planning your upgrade.

It is strongly recommended to do a fresh install with the new release. Despite the great effort from the Ubuntu development team on the upgrades testing, there maybe specific customizations or installed packages that can partially break the upgrade process.

Fresh installs are much easier to perform if the data (/home) and the OS are not on the same partition, if the installation was done into a single partition, it is recommended to split it (http://www.psychocats.net/ubuntu/separatehome). Backup is strongly recommended if you are going to perform partition changes.
If you don’t have a separate home and still want to perform a fresh install, you must backup your data to an external media or to another disk, reinstall the system creating the recommended partitions and then restoring the data from your backup.

If you can not perform a fresh install and will need to do a distribution upgrade it is recommended that you remove all getdeb packages prior to the upgrade, you can remove all the getdeb packages following the procedure at http://www.getdeb.net/docs/uninstall.pdf .

You are receiving this note because you have registered at http://www.getdeb.net.
If yould like your user registration to be deleted please use the site contact form.

Thank you
The GetDeb Team
www.getdeb.net

L’argomento è stato già toccato più volte da qualcuno, anche in occasioni delle precedenti release; ho appurato che la quasi totalità degli utenti Ubuntu preferisce upgradare alla “vecchia maniera”, con la famosa fresh install, che - per chi non lo sapesse - consiste nella reinstallazione completa del SO, evitando il temibile sudo apt-get dist-upgrade. Così si evitano eventuali confiltti tra pacchetti customizzati o non supportati dalla release a cui vogliamo passare, che possono corrompere l’operazione di upgrade.

.. Non sono stato io! (cit.)


Forse qualcuno di voi si sarà accorto del fatto che il blog è stato down per qualche tempo, oggi.

Beh, il disagio è stato dovuto allo shutdown del server su cui era hostato il blog. Era previsto da qualche tempo, ma non mi sono mai preso la briga di fare un backup serio del DB e spostare tutto il sito su un altro server.

Chissà..
Chissà..

Il risultato, alla fine, è che non ho più accesso sul vecchio server, e i backup WXR che avevo fatto dei post e delle categorie sono inutilizzabili, causa conflitti di encoding.

Non so che farò a questo punto; forse attingerò dalla cache di Google (sempre sia lodata), riscrivendo i post più importanti. Boh, vedremo.

Ne ho approfittato per installare la nuova scintillante versione di Wordpress, la 2.3, e per cambiare tema al blog. Server nuovo, vita nuova - no?

Al prossimo aggiornamento!

Nautilus Script, la comodità formato tendina


Qualche giorno fa, Massimiliano Tessaris (aka Max) mi ha inviato un email dove poneva alla mia attenzione i cosiddetti Nautilus Scripts. Sembrava entusiasta, e mi raccontava di come avesse trovato una soluzione alla sua volontà di trovarsi un comando “Apri il terminale nella corrente directory” (o Apri terminale qui) nel menù contestuale di Nautilus.

 

AWN colpisce ancora


Oh, sì, ragazzi.

Neil, come sempre, ci stupisce ogni volta che aggiorna il suo blog. Questa volta, però, l’ha fatta veramente grossa.

È passato circa un mese da quando parlavo di AWN e della sua crescita costante; ero convinto che potesse diventare qualcosa di straordinario. E credo di averci azzeccato =D

In Germagna la tecnologia è Linux


Qualche giorno fa stavo pranzando, e - come al mio solito - guardavo la Televisione; stavo guardando il TG2, quando, fra i tanti servizi, uno ha attirato particolarmente la mia attenzione. Si parlava di un metodo di pagamento innovativo nei supermercati Tedeschi, che da un po’ di tempo impiegano la tecnologia di rivelamento delle impronte digitali, accreditando direttamente il costo della spesa sul proprio conto. Mi sono detto: «Figo, questi germagnesi stanno proprio avanti!»

Poi, mentre riflettevo su quanto i germagnesi sono piùffighi degli itagliani, il mio sguardo è cascato sul monitor della cassa, e lì ho riconosciuto una faccia familiare. Assomigliava molto a questo bel tipetto:

Salve!

In questo blog si parla di GNU/Linux, Ubuntu, Informatica in generale e - ovviamente - si cazzeggia con gusto. Emozionante, eh?