PC addormentato? Sveglialo con i tasti giusti!
Il tuo computer si è bloccato di colpo e non ne vuole sapere di risvegliarsi?
Hai provato già le combinazioni chiave Ctrl-Alt-Backspace, a switchare nelle varie tty, o i vari F1/F12 senza successo?
Non hai risolto nulla facendo un balletto sulle punte davanti al sito della FSF¹ (su un altro computer, dato che il tuo è bloccato)?
Stai già allungando rassegnato la mano verso l’interruttore di sistema, sbuffando?

Non farlo.
Spegnere bruscamente il computer può, a lungo andare, danneggiare il tuo HardDisk. (questa frase è da leggere con un tono serio e leggermente apprensivo, un po’ come la pubblicità del Momendol quando vi consiglia di non alzare i pesi con la schiena piegata)
Il kernel Linux, invece, integra una funzione di reboot speciale, che funziona anche in casi di crash disperati.
Il procedimento è semplice:
- Premi i tasti Alt e SysRq (Ossia Stamp sulle qwerty - questo, insomma)
- Tenendoli premuti, digita questi altri, in sequenza: REISUB (non accadrà nulla finché non digiterai l’ultima lettera)
- Il computer si riavvierà, come per magia!
Facile, no? (Apparte tenere premuti Alt e Stamp, quello è veramente difficile — almeno per me, dato che sono esattamente opposti sulla tastiera =/)
In sostanza, questo procedimento arresta tutti i processi e smonta tutte le periferiche, per poi riavviare la macchina.
L’unica cosa fondamentale è, appunto, ricordare la sequenza dei tasti da digitare. Gli amici d’oltreoceano lo hanno collegato ad un acronimo: Raising Elephants Is So Utterly Boring (Che in italiano sarebbe qualcosa come Alzare gli elefanti è assolutamente noioso). Oppure con l’anagramma BUSIER; infatti, non importa con quale ordine siano le lettere, dato che ognuna di essa svolge un determinato compito.
Naturalmente questo metodo è da utilizzare solo in caso d’emergenza. Se dovete riavviare non fatelo in questo modo, anche perché potreste facilmente slogarvi qualche giuntura delle dita.



Mi è capitato di provarlo su di un’altra macchina qualche tempo fa: non funziona… :-(